Riguardo…..

Riguardo un pò di anni indietro per scrivere questa pagina riguardo, e mi trovo un pò disorientato,a d affrontare una quantità di ricordi enorme, di cui praticamente non ho coscienza durante lo svolgersi della mia esistenza…. un rocchettone di filo arancione che viene tirato da un topo e si svolge….. …. … Ecco. Appena metto mano alla pagina, sento bippiare qualcosa in lontananza. Problemi. Risolti.

Comunque immagini, ricordi, che sto sfogliando da oggi pomeriggio, da quando ho deciso di scrivere ’sta pagina about.

Così, nel mucchio, entra la ringhiera del balcone di casa dei miei nonni, l’ho pittato di rosso per guadagnarmi la partita dei mondiali del ‘90….. Inghilterra-Camerun, non ricordo come finì, ricordo un sacco di gol e io e papà. E c’entra una mattina con zia e il sale nel caffellatte :D E ci entra il pomeriggio dell’attentato a Borsellino, non so perché, a casa c’erano tutti, un caso, ovviamente, il caldo, la radio che annuncia la notizia, il caldo….. E c’entra mio nonno l’ultima volta che l’ho visto, e io e mio padre che torniamo a casa. E c’entra una colonna, e un pò di lacrime, e un pavimento, e una bottiglia di chinotto. E le formiche e i gabbiani. Pericolosissimi. C’entrano un pò di bottiglie svuotate in mezzo alla strada, i sogni, lo scoprire che erano sogni, e che lo sono ancora, quando me li ricordo. C’entra un viaggio a Londra con gli amici, che saranno amici, volenti o nolenti, per sempre. C’entrano notti insonni a parlare con mammà di tutto e tutti, dei terrori, delle ansie, e calmarle. C’entra una vacanza a Venezia, lo scoprire che alla fine il sangue é sangue e conta. E lo scoprire che alla fine, sì, il sangue é quello, conta, molto, e non si cambia in una o due generazioni, sono solo le scelte ad essere diverse, e le condizioni iniziali. C’entrano, forti, sentimenti che sono più forti della paura, che ti fanno nuotare per ore e ore in apnea, e quando esci, lo sai, che sei migliore. Grazie a lei.

Di palo, in frasca, anche se non é l’originale, mi ha folgorato qualche mese fa….

D

-Memory_LosT, frutto e artefice di tante tante notti insonni, a guardare codici esadecimali, per sproteggere questo o quello, per fottere sul tempo le altre crew, contattare i corrieri, e bestemmiare contro la linea a 56k, lo stesso che poi si svegliava e se ne andava con -Neural_Noise a farsi un giro per le campagne di sabato sera…. Ovviamente ha cambiato un pò di aspetto, come piacerebbe al mestre, la forma mentis é sempre quella, per diletto applicata anziché ai bit, ai movimenti, alle emozioni, alle persone. Insomma, reverse engineering del jogo de capoeira.